Chi ha deciso che html5 è uno standard?
Scrivo questo post per sottoporvi una domanda curiosa: ma chi è che ha deciso che html5 è da usarsi? Mi spiego: secondo le direttive del W3C, non abbiamo ancora un documento ufficiale che stila le “leggi” dell’html 5 nè ne autorizza l’uso.
Allora chi è che ha deciso che va usato? Steve Jobs? No, perchè, va bene anticipare i tempi pensando di eliminare dalla faccia della terra Flash tramite l’uso del tag “video” su Iphone e Ipad, ma addirittura usarlo già per i siti mi sembra un azzardo con un alto grado di incompatibilità con i maggiori browser in giro. Lo dico anche perchè mi vedo segnalare in mail, un validatore, ingegnosamente inventato da uno spagnolo di cui non farò il nome, che me lo segnala come una grande invenzione e di utilizzo comune. Se fosse uno standard ci sarebbe già il validatore ufficiale del W3C non credete?
E allora mi domando: non è che con queste “voci di corridoio” stiamo permettendo agli smanettoni più avanzati di programmare e divertirsi con html5 e poi non se ne fa niente? Attualmente infatti l’html 5 è fra le bozze del W3C, e non ancora fra gli standard (vedere per credere), così come, a onor del vero, lo sono anche i css3.
Insomma, noi webdesigner non conosciamo proprio la via di mezzo? O facciamo i siti ancora con le tabelle oppure ci buttiamo già su html 5 e css3? Forse che non ci piace l’ufficialità? Via libera alle vostre opinioni!


















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63 Commenti
Bella domanda!
Il problema è che è sempre stato così. Se ci pensi bene, addirittura, ai tempi di netscape i webdesigner iniziarono ad usare il tag che era riconosciuto solo dal suddetto browser.
Per non parlare dei webdesigner che inventano tag (roba tipo ).. tutto rigorosamente non conforme con alcuno standard.
La verità sta nel fatto che i produttori dei browser sono i primi a non supportare gli standard, vuoi un esempio?
Mozilla ha delle regole CSS3 proprietarie, così come WebKit e così pure come Explorer. Ognuno ha il suo, che poi fan le stesse cose.
Poi, se non rispetti gli standard nel tuo codice, i browser cercano di interpretarlo bene ugualmente, quindi togliendo il valore di “standard”.
Allora un web designer non si sente obbligato a doverli rispettare.. e qui si arriva a tutto quello che è oggi il WebDesign.
Se pure nella programmazione fosse così, immaginiamoci i casini, nonché l’impossibilità di riuscire a fare qualcosa di funzionante.
HTML5 fa lo stesso percorso del 4 e del 3.. prima che fossero accettati dal W3C erano gia in uso e supportati dai browser (pur quando male e in modo differente), così i designer iniziano a sperimentare, ad usare e tutto diventa un gran casino.. insomma, solita zolfa di sempre..
my two cents
è quello che mi chiedo anche io!
Sono proprio curioso di leggere qualche parere sulla questione. Credo che sia un po’ prematuro sviluppare siti in html5, se non per pura didattica e divertimento.
No, non è uno standard, però ci sono tante persone che ci stanno speculando un bel po’.
Magari un giorno qualcuno potrebbe dire “a me non frega nulla degli utenti iPhone/iPad”.
Ciao,
innanzi tutto credo che i designer meno informati pensano che html5 vada a braccetto con css3. Detto questo l’html5 stà avendo successo solo per la questione Apple (Iphone/Ipad) ma ora come ora è assolutamente inutile, specie se utilizzato come si fà ora. Vedo gallery di siti html5 in cui si utilizza il tag header e all’interno si annidato div con agganci di classi e id per i css… questo è inutile, è solo un pretesto per dire che si utilizza html5.
Discorso diverso per css3, perchè anche se non ufficiale, sono supportati da molti browser e un designer può scegliere poi come degradare i vari effetti.
Speriamo che le cose cambino in fretta, altrimenti del nostro mestiere rimarrà solo la possibilità di customizzare i template di WordPress o le FanPage di Facebook.
Buon lavoro a tutti!
allora non sono pazza! grazie ragazzi del vostro parere!
[...] This post was mentioned on Twitter by nexus11, Laura Gargiulo. Laura Gargiulo said: Chi ha deciso che html5 è uno standard? – http://b2l.me/annwdu [...]
Quello che la storia ci insegna è ben diverso secondo me.
Negli anni precedenti si è sempre cercato un approccio diverso mentre HTML5 nasce in modo completamente contraddittorio rispetto al passato.
Sia il w3c che gli sviluppatori di browser stanno iniziando a vedere le cose in modo diverso.
I veri arbitri di HTML5 saranno infatti gli sviluppatori dei browser e non il w3c…e come tutti sapete è già in atto una grande battaglia tra le varie aziende per supportare al massimo sia HTML5 che CSS3.
La differenza con il passato è che HTML5 supporta tutto quello che c’era, non va a tagliare nulla e secondo me vuole rappresentare un punto di partenza e non un punto di arrivo…qualcosa che sta cambiando.
Basti pensare al fatto che nel doctype non andrà specificato alcun numero di versione e che quindi deve includere una totale compatibilità con il passato e fissare una maggior semplicità per l’estensione futura.
Html5 è il futuro e volenti o nolenti ci adegueremo (senza troppi problemi direi perché facilita molto le cose) e sopratutto sfruttando fallback e vari script si può usare tuttora con tutti i browser attuali.
Sempre di più nel prossimo futuro gli standard del web saranno dettati in modo molto decisivo dai Browser quindi credo che non abbia molto senso aspettare…e poi diciamocelo!!! HTML5 è un grande passo avanti verso un web più semplice, usabile, semantico.
Salutone a tutti
andrea, non è questione di quanto sia bello o meno html5, ma se il W3C è l’organo che DECIDE…che siamo noi o che siano le aziende di cui fanno parte a cominciare ad usarlo, poco ce ne cala. se non è uno standard ancora non dovremmo usarlo a mio parere. già è un macello con la compatibilità dei browser esistenti che non rispettano neanche gli standard già esistenti, ci andiamo a complicare la vita usando quelli che non lo sono ancora?
Certamente è puro esercizio di stile, se non curiosità, sviluppare in html5 e css3 (il mio sito l’ho appena pubblicato in html5 e css3 :p solo per webkit), ma credo che si debba innanzitutto scindere le due tecnologie: css3 e html5.
I primi hanno già un positivo supporto su molti browser e sono spesso visti come una necessità, che finalmente colma alcune lacune della versione precedente, offrono un degradamento sostenibile, e a mio avviso si possono tranquillamente utilizzare, spingere, o comunque prenderli in seria considerazione per lo sviluppo.
Diverso il discorso invece per html5.
Non è una semplice aggiunta di feature, ma una vera e propria mini rivoluzione nella semantica.
Questo coinvolge 2 figure con le quali bisogna fare i conti: i browser, i motori di ricerca.
Dal mio punto di vista i più autorevoli stanno diventando i secondi, alle loro regole bisognerà sempre più adattare/sottostare.
Se aiuta, ogni tag/tecnologia verrà sicuramente usata, standard o meno.
La soluzione non è nell’uso esclusivo di una particolare tecnologia, ma nel servire, come sempre, la miglior esperienza nel sito permessa dal device con cui ci si connette.
Quindi ben venga l’uso di html5, css3, anche subito; penso non ci siano dubbi sul fatto che siano migliori delle versioni precedenti (per tutti, sviluppatori e non).
Ben venga, se si può/sa/riesce a non trascurare il restante pubblico.
HTML5 e CSS3 non sono standard, vero, ma è come lo fossero. Browser, motori di ricerca, utenti e developer li rendono tali. A me non dispiace, anzi.
E’ sicuramente prematuro utilizzarlo adesso, come, a mio parere, è prematuro lo sbandieramento del supporto a html5 da parte di Apple.
Ciò non toglie che si può iniziare a smanettare, sia con html5 che con css3, ma credo che sia presto utilizzarli su progetti importanti
Credo comunque che html5 diventerà uno standard, non so ancora se essere contento o meno visto che sono (ero) un fan di xhtml2… vedremo cosa succederà…
neanche a me dispiace
ma non è ancora uno standard. poi magari domani esce il draft definitivo e tutta questa discussione va in fumo (me lo auguro!)
A mio parere invece va usato anche se non è uno standard. Per citare Francesco e quotarlo i microdati di html5 sono già supportati da Google e non è poco.
Per il resto io ho anche sviluppato applicazioni web da usare su desktop e credo che i vantaggi ottenuti da html5 siano notevoli…poi ognuno è libero di fare come vuole, ma credo che non voler utilizzare HTML5 per il semplice fatto che non sia uno standard è un po’ riduttivo…ma è solo il mio pensiero!
Poi il fatto che io ami usare roba instabile è un altro paio di maniche *_*.
A quanto pare non è lo spagnolo che ha inventato il validatore per email…ma è lo stesso w3c che permette di validare in html5 pur non essendo uno standard. Se vai nel sito http://validator.w3.org troverai l’opzione per validare come html5 Experimental. C’è da chiedersi perchè il w3c da questa opportunità…dato che non ha senso!!!
Per quanto concerne l’uso di html5, io ritengo che questa storia della compatibilità dei browser va superata. Ognuno produce in base a quello che il browser e le tecnologie offrono. Per esempio ho scoperto che si può fare l’upload trascinando i file dal desktop sul browser, come se si trascinasse un file da una cartella ad un’altra. Ma questo si può fare solo su firefox che supporta certi eventi javascript che si attivano solo con html5. Anche gmail usa questo sistema! però google non si preoccupa del fatto che il sistema non funziona su explorer. Se il cliente è interessato ad una soluzione del genere…basta dire che su explorer nn c’è modo di farlo funzionare…e se il cliente è soddisfatto lo stesso…bhe…al diavolo il w3c e explorer.
Il W3C, Google e Apple possono dire quello che vogliono, purtroppo lo standard ce lo danno gli utenti che navigano sui siti che realizziamo.
Il cliente mediamente vuole che il sito sia visibile in maniera adeguata da parte di tutti i browser.
C’è ancora il 15% degli utenti che usa IE6, fra cui in UK gli stessi uffici del governo inglese, che si è rifiutato di fare l’upgrade per motivi prettamente economici.
E’ questa la vera triste realtà del web: un vero standard non esiste (almeno per ora) perchè purtroppo siamo condizionati da come navigano gli utenti.
Purtroppo il vero upgrade nel software web in passato, c’è stato quando l’utente ha cambiato l’hardware, trovandosi i nuovi browsers installati di default. A naso direi che c’è un ciclo di minimo 5 anni.
Prima di poter usare l’HTML5 ne passerà di acqua sotto i ponti.
Personalmente mi sto concentrando più nello studio di Javascript (in particolare jQuery) e della programmazione ad oggetti in PHP, che mi sembra siano ben più utili, almeno nel breve periodo.
hai perfettamente ragione!!! il fatto è che le direttive w3c non sono come le normative europee sulla produzione e la distribuzione dei prodotti alimentari (che a volte sono obbligatorie e se non rispettate fanno scattare sanzioni)….sono solo CONSIGLI non standard!
Premetto che al momento mi guardo bene ad utilizzare l’html5 in un progetto di tipo commerciale (mentre con i css3 mi diverto già da qualche tempo) vorrei fare un piccolo appunto al ragionamento di fondo: il W3C non decide ma raccomanda l’uso. Se avesse facoltà di decidere a rigor di logica tutti i browser dovrebbero implementare come minimo gli standard in toto, invece…
Per i browser di nuova generazione implementare css3 e html5 è puro marketing: differenziare la propria offerta rispetto alla concorrenza.
Purtroppo gli standard non li decide nessuno, il w3c si limita a creare un documento con una serie di raccomandazioni che definiscono uno standard “sulla carta” ma di fatto sono i browser più diffusi a cementare uno standard “non detto” ed è quello a qui dobbiamo sottostare…
Mi unisco al gruppo che reputa le raccomandazioni del W3C come tali e che le vere linee guida da seguire siano quelle imposte dai motori di ricerca e dalle possibilità fornite dai browser.
Detto ciò non mi sento abbastanza sicuro da implementare html5 per la clientela nonostante le soluzioni per fornire esperienze coerenti su tutti i browser ci siano già.
Non è una questione di standard, piuttosto non mi piace l’idea di dovermi appoggiare a soluzioni extra html/css per fornire una fruizione degna alla maggior parte dell’utenza.
Saluti a tutti!
La solita vecchia storia standard contro browser. Io sono a favore della w3c, ma forse solo perché sono un filosofo, se fossi un ingegnere la vedrei diversamente.
Quando l’html5 sarà uno standard di fatto e il w3c lo regolamenterà le mie conoscenze saranno obsolete. Se però non lo diventerà mai non ho preso abitudini inutili
Mha ovviamente anche io sono a favore del w3c ci mancherebbe! Che l’html5 diventerà uno standard credo che ormai non sia più in dubbio, sulle tempistiche si è meno certi ma molti parlano della fine del 2010 quindi credo sia legittimo interessarsene. Da qui ad utilizzarlo per progetti commerciali ce ne passa, a meno che non si parli di un applicazione web ottimizzata per iPad o iPhone, allora in quel caso adottare html5 e css3 ora è quasi un obbligo
Mah, se non erro già nel 2008 si dichiarava che la W3C Recommendation per HTML5 sarebbe arrivata per il 2022… Della seria prendiamocela comoda.
Anche se fin dall’inizio ce l’avevo con HTML5 perchè di fatto uccideva XHTML e anche se HTML5 non è ancora standard ufficiale, non serve Steve Jobs per capire che, là dove supportato, è una tecnologia molto valida e assolutamente da prendere in considerazione. E non sto parlando di video, header e footer, che sono aspetti abbastanza marginali.
Con l’uscita di IE9 a supportare HTML5 non ci saranno più solo i modaioli di Webkit (Apple Safari e Google Chrome), ma proprio mamma Microsoft, qualcosa come più della metà del mercato browser.
Non so quanti di voi hanno avuto modo di sbirciare le nuove interessanti features di IE9 svelate da quel bell’uomo di Giorgio Sardo in occasione del Remix di giugno. Probabilmente sono io che m’impressiono facilmente, ma è tutta roba HTML5 da leccarsi gli occhi!
Fate qualche test drive tra quelli disponibili (ovviamente l’esperienza è migliore con la preview di IE9, specialmente sull’accelerazione hardware che dà fluidità) e cambierete idea sul fatto che non valga la pena cominciare ad utilizzare HTML5. IMHO il solo canvas vale la candela!
Per non parlare della memorizzazione dati lato client, ossigeno per le applicazioni web!
Come dice Norton, se aspettiamo che il W3C raccomandi HTML5 per utilizzarlo, esso sarà già obsoleto. Forse è meglio mettere le mani avanti. Magari non subito in progetti commerciali come dicono alcuni, ma almeno cominciare ad entrare nell’ottica.
Sul fatto di capire se siano gli sviluppatori o i produttori di browser a decretare gli standard, direi che è come chiedersi se ci sia stato prima l’uovo o la gallina.
IMHO uno standard è sì stabilito da un organo (anche se il W3C non impone un obbligo normativo come invece fa l’ISO), però è prima di tutto una convenzione: uno standard è tale solo se largamente utilizzato. Altrimenti che razza di standard è se lo usano in pochi?
Per dovere di cronaca, IE9 RC è previsto entro la fine dell’anno: fra un paio di settimane dovrebbero rilasciare la beta. E con IE9 non saranno più pochi browser eletti a supportare HTML5.
Non e’ uno standard perche’ l’uomo di Redmond ha detto di no.
Non si posso ancora fare tutte le cose in css3 e html5 e perche’ 50% dei broswer non possono vedere niente.
HTML5 faticherà a diventare standard finché esisteranno ancora siti realizzati con HTML 4.01 Transitional e finché la gente continuerà a (s)parlare di Web 2.0.
La scelta del linguaggio di markup è personale e orientata all’utilizzo che se ne deve fare.
Per i siti accessibili è diventato “standard” (parola tanto tanto grossa” XHTML 1.0 nella specifica Strict, ma siamo ancora lontani dall’avere un web pienamente accessibile.
Sempre nel tema ci preoccupiamo tanto del fatto che HTML5 non sia “standard” secondo il W3C e poi, se qualcuno si prendesse la briga di analizzare quello che sta succedendo nel panorama, ad esempio, degli screen reader, scoprirebbe che alcuni dei maggiori SR si stanno aggiornando per “capire” HTML5
Oggi sono daccordo con te.
Secondo me ad oggi l’html5 va bene per i designer che vogliono “sollazzarsi” con qualcosa di nuovo e che quindi tentano un paio di progetti interni e per i “giovani” che pensano di farsi pubblicità mostrandosi tecnologicamente avanzati.
La verità è che un professionista non proporrebbe mai un sito in HTML5 ad un cliente, come non proporrebbe mai una grafica incompatibile con il 1024×768…
Per quanto riguarda l’accessibilità in Italia con la legge Stanca (ma anche all’estero con la wcag 2.0) l’HTML5 è fuori discussione. Quindi l’utilizzo dell’html5 a rigore si potrebbe utilizzare solamente con privati (se uno vuole proprio farne uso ora).
Ad ogni modo secondo me è buono e giusto adottare css3 e html5 sin da oggi nel proprio portfolio e nei progetti sperimentali. Se, ai tempi non ci fosse stato zengarden oggi saremo ancora a tabelle e tabelline…
Concordo con te, Laura.
Come ho detto qualche tempo fa, nella rete è necessario andare a piccoli passi. Stiamo ancora combattendo per mandare al macero Ie6, figuriamoci se possiamo buttarci a trota subito su html5 e css3.
Bisogna andare piano, testare, vedere, capire, non fare i modernisti a tutti i costi. Io per ora Html 5 lo sperimento per fatti miei, ma non lo impongo nei miei siti.
tuttavia oggi si utilizzano i css e xhtml e si sono messe in pensione le tabelle perchè diversi progetti ne hanno dimostrato l’efficacia. Se ci si sforza di realizzare siti permettamente uniformi su tutti i browser compreso ie6 (ora apertamente sconsigliato anche dalla M.) non si progredisce.
Per me la strada giusta è il progressive enhancement: se una persona vuole avere una pessima esperienza ma fruire comunque i contenuti è liberissimo di usare ie6(/7) in caso contrario è suo diritto godere di una migliore navigazione.
Potrebbe sembrare un messaggio fuori luogo, ma non so se vi siete accorti di alcune web agency, studi o quel che è, che quando postano annunci di lavoro cercando programmatori o designer, molti includono come requisito MINIMO l’html5 O_o quando alcune volte vedo queste cose, non so cosa pensare dell’azienda che c’è dietro…
Azienda? ci sara’ un uno che non sa niente di web e si e’ fatto la lista delle novita’. Magari cerchera’ anche come requisito minino programmazione in php, asp, asp.net e coldfusion.
Là, il validatore ufficiale c’è comunque, anche se sperimentale.
Non capisco dove sia il problema ?
Magari serve veramente in quell’azienda…
Ricerca, studio etc etc
mi sembra un non problema e sopratutto credo che siano liberi di selezionare il tipo di personale che corrisponde alle loro esigenze.
Solo una persona arrogante come Steve Jobs poteva incappare in una gaffe tanto pietosa come questa di Flash e HTML5.
Siamo NOI web designer quelli che devono sapere cosa è standard e quindi cosa utilizzare, ignoro volentieri chi vuol fare “l’uomo del futuro” perchè incapace di rapportarsi col presente.
E allora continua ad usare il floppy disk, cosa che Steve Jobs ha abolito quando ancora tutti i PC l’avevano di serie.
Steve arriva sempra prima di tutti, per interessi suoi? per il mondo? non si sa, ma il floppy ormai doveva morire.
Se flash ti piace continua ad usarlo, ma morira’ presto.
Ripeto che siamo noi a dover sapere cosa sono gli standard e come utilizzarli. A quanto pare con la mente troppo piena dalla santa immagine di Steve Jobs è sfuggito che nemmeno Flash rientra tra gli standard.
Steve dice la sua, ovviamente la sua opinione conta perché si riflette in decisioni concrete per l’azienda che rappresenta. E’ sicuramente quello che nella moda chiamano trendsetter. Il suo atteggiamento in fatto di tecnologia è indubbiamente drastico ma utile, a ragion veduta perché oggi come in passato ha costretto il resto dell’industria a prendere una posizione.
Jobs ha un influenza enorme sul mercato, basti pensare che solamente l’anno scorso nessuno aveva il coraggio di produrre un tablet…
Poi ovviamente si può essere d’accordo oppure no con le sue opinioni…
Anche a me piacerebbe pensare che siamo noi a decidere quali sono gli standard. In realtà è il mercato ed il suo pubblico a decidere quali saranno i nuovi standard. Per anni tutti gli addetti ai lavori avevano ben chiaro quale fosse il browser peggiore ma guarda caso è rimasto comunque il più diffuso… se una tecnologia si diffonde e la Massa la recepisce questa diventa uno standard de facto.
In realtà quella che tu chiami massa in questo caso sono proprio i web developer relativamente a HTML5…o sbaglio ?
bhe no, ok siamo tanti ma definirci massa forse è troppo ottimistico…
Quando dico massa mi riferisco agli utenti finali.
Facciamo un esempio: ad oggi El Jobso ha venduto più di 7 milioni di iPad e si presume ne venderà, nel peggiore dei casi, altrettanti da qui a Natale.
Ora, 15 milioni di utenti che hanno acquistato un dispositivo nato per essere sempre connesso, su cui girano egregiamente HTML5 e CSS3 io la chiamo massa… a questa gente aggiungi gli utenti che usano Chrome, Safari e Firefox sui propri computer e facendo due conti ci ritroviamo con un audience più che discreto
Il punto è che gli utenti finali non sanno nemmeno cosa sia HTML5…quindi in quel senso dico che siamo noi a poter sancire il successo o l’insuccesso in un certo senso.
si è vero ma se tu dovessi sviluppare una web application nello scenario che ho appena descritto utilizzeresti Xhtml strict e css2.1 oppure HTML5 e CSS3?
Ovviamente il discorso è ipotetico e non applicabile ad oggi ma ad un domani prossimo in cui browser che supportano questi linguaggi saranno i più diffusi (magari la metà del 2011).
L’HTML5 rappresenta una rivoluzione ma quoto ogni singola parola di questo articolo.
Talvolta le rivoluzioni hanno solo il vantaggio di favorire chi le le impone, infatti Steve Jobs spinge solo perchè è in contrasto con Adobe. In merito ad Adobe ed in particolare a Flash, mi sento di dire che non morirà mai, vero è che ancora flash non ha un sistema avanzato per l’indicizzazione SEO ( ma non del tutto assente ), ma sicuramente con Flash si realizzano sitiweb che nessun altra tecnologia può offrire e questo è un dato di fatto
Vorrei sottolineare un aspetto che non è venuto fuori nella discussione: i siti in flash sono pesanti, elemento non da poco per una navigazione via dispositivo mobile, soprattutto in un paese come l’Italia, dove non esistono tariffe flat in questo settore e dove la velocità di navigazione è condizionata da delle infrastrutture ancora non al passo con i tempi.
Jobs ha ragione nel dire che Flash è sotto un certo punto di vista obsoleto. Semplicemente perchè si sposa male con quello che sarà il trend della navigazione degli utenti in futuro, ovvero una connettività always on via dispositivo mobile.
Aspettare mezz’ora per vedere un sito in mobilità mi sembra oltre che antieconomico, anche decisamente fastidioso per l’utente, che abbandonerà la navigazione in un nanosecondo.
Vero che si può switchare tramite lo user agent, ma siamo sinceri, già i clienti hanno budget limitati, ha senso fare due siti (uno in flash e l’altro no) per lo stesso progetto, quando con le nuove tecnologie si può fare tutto con lo stesso codice?
flash è obsoleto e inutile per fare siti, serve per fare video e animazioni, punto e basta. per cui inutile improntare la discussione sull’html5 unicamente sul tag video. che flash muoia con tutti i filistei
Non sono certo un fan di Flash ma la pesantezza di flash è più imputabile alla scarsa competenza di chi li realizza che ad un limite tecnico intrinseco della tecnologia.
Piuttosto, Flash è avido di risorse e non è stato pensato (almeno inizialmente) per essere utilizzato su dispositivi mobili. L’anno prossimo avremo cellulari dual-core e già oggi la potenza non è più un problema; credo che flash possa essere fruito anche su dispositivi mobili. E’ una piattaforma duttile che,almeno in certi settori, la fa da padrone. Basta provare a cercare un qualunque brand legato alla moda. Io personalmente non faccio siti in flash da anni, flash in generale non mi attira e non ho clienti che lo richiedono quindi semplicemente non lo uso per scelta personale ma non ho niente contro un sito in flash fatto come dio comanda.
Ci sono pessimi siti sia in html che in flash, ovviamente col secondo è più facile “lasciarsi andare”…
beh dipende come lo fai… anche in flash si deve badare all’accessibilità degli utenti. Se invece si ha difronte un cliente che vuole un lavoro pacchiano ecco che poi il discorso da te fatto risulta pertinente.
In secondo luogo Laura ( lauryn ) non sono daccordo sul fatto che flash serva solo per fare video ed animazioni, può che altro tante volte è la conoscenza del programma che limita l’uso.
Uno dei più grandi archivi sul web thefwa.com presenta dei siti fantastici…100% flash, non so voi ma credo proprio che ne il css3 ne l’html5 potranno raggiungere simili risultati.
Infine, le aziende più famose per promuovere molti prodotti preferiscono un sito in flash. Attualmente non c’è una tecnologia che può stupire allo stesso modo
p.s. non so se si capisce che mi piace Flash! LOL
L’HTML5 o meglio HTML5 & Family (se includiamo css3,..) non sono ancora uno standard, ma diverse caratteristiche sono già implementate in browser web non-IE<9
Qui qualche esempio concreto:
http://grigio.org/applicazioni_web_html5_vs_native_riflessioni_varie
Comunque il validatore per il markup html5 c'é http://validator.w3.org e scegli HTML5 (experimental).
Ciao
Al di là delle opinioni personali e delle varie polemiche, direi che in ogni caso html 5 e css 3 sono destinati ad essere gli standard per l’immediato futuro, indipendentemente dalle features che verranno ufficializzate dal W3C (non passeremo direttamente ad html 6 e css 4, no?).
La mia politica in tal senso è quella di utilizzare e sperimentare le novità introdotte come “plus” per chi naviga con i browser che le supportano, senza però imperniare su di esse il layout o l’usabilità dei siti.
Se invece il lavoro richiede strettissima validazione, dovremo accontentarci di ciò che è ad oggi uno standard…
Daccordissimo con te, anche io adotto questa politica. Ti ricordo che per gli effetti si può sempre ripiegare su un framework js e scrivere al volo i css extra. Se questa pratica è rivolta solo ad elementi estetici è più che lecita.
Forse non è ancora il momento di fare siti completamente ed esclusivamente in HTML5 ma non si può nemmeno aspettare che questo diventi la lingua ufficiale del web, visto che per ora il WHATWG prevede che l’anno del passaggio allo stato di “Recommendation” sarà il 2022.
Stando sempre a quanto dice il WHATWG però il passaggio a “Candidate Recommendation” dovrebbe avvenire nel 2012, e questo darebbe all’HTML5 uno status di pseudo-ufficialità, quindi penso che, essendo ormai a fine 2010, sia normale iniziare ad utilizzare elementi di HTML5 a patto che si tenga sempre d’occhio la retrocompatibilità, che dovrebbe essere garantita dall’HTML5.
Se poi vogliamo fare i nomi di chi decide se un linguaggio è da usare o no ci vuole un attimo. Si chiamano Safari, IE, Firefox, Opera, Chrome…
Alla fine funziona così: quello che loro non supportano non esiste.
Io ai precursori dei tempi dico: consolidiamo gli standard attuali non fosse altro perchè il 50 % delle persone che incontro sul lavoro non sanno neanche che esistono gli standard del web (e parlo di referenti che operano nel campo della IT).
Un saluto
In realtà l’HTML 5 è fatto per essere retrocompatibile. A voler fare lo sforzo minimo per fare un sito html5 basta fare un sito xhtml e cambiare il doctype e voilà, html5 è servito. MI pare che ci sia tanta confusione su cosa è e non è html5. Consiglio di leggere il libercolino fi Jeremy Keith, da poco uscito per A Book Apart.
Ci sono alcune cose in html che cambiano tutto, come l’elemento video; per usarlo basta essere scaltri e fare un fallback in flash, e il gioco è fatto. Con le tecnologie a disposizione rifiutarsi di usare html5 equivale rinunciare, ad esempio, a mostrare i video su iPad, iPhone e i vari android senza flash (il 95%). Non mi pare una scelta oculata.
Provate a fare un sito in html e apritelo con i vari browser, IE compreso.Noterete che problemi grossi non ce ne sono.
Insomma, cautela sì, ma occhio a non perdere il treno.
Si quello che dici è tutto corretto.
Ho letto anche io il libro e ve lo consiglio
Quoto e straquoto.
Quoto DarioG, quello che i browser non supportano, noi non possiamo permetterci di usare. E questa è la triste verità..;)
Zeldman mi pare favorevole, google anche, boh.. credo che la strada sia segnata.
Non credo che sia già ora di iniziare ad adottarlo per tutto, però penso che sarà il futuro.
qui ci sono un pò di articoli merito http://www.zeldman.com/category/html5/
ciao a tutti
Paolo
Io aspetto che sia ufficiale!
Mi posti gentilmente un sito in flash proprio fico… cioè di quelli che nessun’altra tecnologia può fare?!?!?
Ti ringrazio in anticipo
@tullo in effetti il “nessun’altra tecnologia può fare” suona un po’ male.. però è vero che Flash permette di fare cose che con altre tecnologie richiederebbe molto più tempo e spesso anche prestazioni troppo elevate da parte delle macchine e dei client (vedi browser).
Quando si deve sviluppare qualcosa si deve scegliere anche la tecnologia adeguata.
Puoi vedere comunque molti siti in flash, che magari di sito hanno poco ma che in altre tecnologie (e si parla solo di HTML/JS o Silverlight dato che non esiste altro per adesso) sarebbe più dispendioso fare e il risultato non sarebbe uguale.
thefwa.com è uno di quelli showcase che fanno cadere le mandibole.. li puoi vedere tutti i siti flash che vuoi e ti renderai conto che in effetti sono qualcosa che va oltre ad un sito web.
Ma ripeto che il buon web designer (anzi, il project manager direi..) che deve scegliere le risorse e le tecnologie per realizzare il prodotto del cliente, dovrà essere in grado di fare la scelta migliore.
ciao!
Secondo me l’HTML5 andrà a sostituire solo l’HTML4. Flash avrà sempre quel suo piccolo spazio perchè costituisce un’altro modo di vedere il web e di costruirlo. Certo l’HTML5 avrà molte novità ma penso che noi webdesigner oltre alla qualità stiamo attenti al tempo di sviluppo per questo (IMHO) “sito animato” = flash;
Io personalmente ho cominciato ad usare alcuni tag css3 riconoscendo comunque l’incompatibilità con alcuni browser, naturalmente applicandoli a dettagli di sfondo senza rivoluzionare troppo il sito.
Trovatemi nel working draft dell’HTML 5 (come dice giustamente laura, non è ancora specifica e come mi piace dire: al consorzio non mi risulta di aver ancora votato nulla, finché non voto non può essere specifica
) dove si dichiara la fine di adobe flash ed in generale delle tecnologie che consentono l’embed di elementi esterni.
HTML5 porta alcune significati novità, altre invece lo sono meno, in altri casi è ancora tutto in alto mare (come il problema dell’accessibilità dei canvas cosa che – se non sarà risolta – non permetterà l’uscita della specifica in quanto il W3C ha dei rigidi processi di approvazione).
grazie roberto, almeno a te crederanno, quando parlo di W3C come hai visto alcuni mi prendono proprio sottogamba…grazie!
Io le vie di mezzo non le conosco.. nel senso che faccio un po’ come mi pare prendendo questo e quello a mio piacimento =)
C’e’ il bello e il brutto, ma sono contraria per principio agli estremesismi: definire HTML5 uno standard mi pare proprio un estremismo.. c’e’ parecchia strada fare prima di poterlo bollare cosi’ =)
nessuno ha detto che è uno standard e come tale va usato…lo sarà tra qualche hanno, o forse più, ma le features introdotte che che a tuttora i browser supportano nessuno vieta di utilizzarle se si hanno scopi particolari, anzi ben venga lo sguardo al futuro. Vedi non solo ‘video’ ma anche canvas, geolocation e doctype più facile da ricordare
Daccordissimo, le features introdotte dall’html5 e dai CSS3 sono innegabilmente ottima. Il problema è piuttosto quello di fornire un esperienza uguale, nella sostanza, a tutti gli utenti…
“Se fosse uno standard ci sarebbe già il validatore ufficiale del W3C non credete?” e infatti se vai sul validatore ufficiale http://validator.w3.org puoi gia’ validare documenti in HTML5 (anche se ti dice che al momento e’ ancora sperimentale, dato che la sintassi del linguaggio potrebbe ancora cambiarsi).
” Il problema è piuttosto quello di fornire un esperienza uguale, nella sostanza, a tutti gli utenti…” ma gia’ da anni abbiamo avuto problemi di interoperabilita’, grazie allo zombie dell’internet explorer 6 che proprio non voleva morire. ‘progressive enhancement’, ‘graceful degradation’ (come poi si diranno in italiano) … nulla di nuovo. certe funzionalita’ offerte dall’HTML5 (le varie API per esempio) possono essere utili, ma se no si puo’ sempre ricadere sui vecchi metodi e/o (tipo ‘video for everybody’ che usa flash come fallback in caso l’elemento video non fosse supportato).
[...] Scorrendo il web alla ricerca di news sull’HTML5, mi trovo di fronte questa interessante riflessione sulla nuova scrittura, pubblicata sul blog Italianwebdesign.it: “Chi ha deciso che HTML5 è uno standard?”. [...]