Cercare ispirazione offline
Nick La ci racconta dalle pagine di Webdesignerwall di come da freelancer preferisca trarre ispirazione offline piuttosto che da gallery online o altri siti. In effetti lui preferisce lavorare da Starbucks (beato lui che può) e lasciarsi ispirare dalle persone, da ciò che indossano, dalle chiacchierate con i camerieri. Esiste un posto in Italia dove poter fare ciò senza essere cacciati a calci? Mah…comunque da un lato lo invidio, e se potessi sì, quando devo creare, un pit stop in un posto del genere lo farei, se non altro perchè fa cool ahah
Oppure girando per negozi, giornalai, cartolerie, gallerie, etc…
E voi come/dove vi ispirate? (non dite sulla tazza del water perchè non vale, lo faccio già io!!
)


















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16 Commenti
Italia centrale (Umbria sopratutto) e appennino tosco-emiliano. Per fortuna ci abitano parenti/amici, non è quindi necessario andare per le strade, i panorami sono già un’eccellente fonte di ispirazione.
fortunato! qui a Milano di panorami non ce ne sono. Ci sono un sacco di monumenti ed edifici d’epoca, ma fare la turista per ispirazione mi risulta difficile
In USA è una modalità abbastanza diffusa, evidentemente da i suoi frutti
Sai l’avevo valutata anch’io questa soluzione ma poi sono giunta alla tua stessa conclusione “esiste un posto in Italia dove non ti cacciano a calci?” secondo me no
per il resto sono d’accordo che le migliori ispirazioni arrivano offline e tutti i posti vanno bene, basta che funzioni
già, micky, ma credo che in italia ti buttino anche fuori perchè non ci sono le mezze vie, secondo me se si diffondesse questa “usanza” ci sarebbero poi i soliti estremisti scrocconi che si piazzerebbero dalle 9 del mattino alle 23 di sera e ai proprietari del locale girerebbero un po’ i marroni
si anche quello è vero, e poi c’è da dire che in Italia siamo più caciaroni, in un locale pieno di gente penso ci sarebbe anche molta più confusione, ricordo una scena in areoporto dove un gruppetto di italiani faceva più casino di tutti gli altri messi insieme
ahahhah sì vero, in un qualsiasi bar non riuscirei a concentrarmi dalla confusione
Avete ancora del tempo per cercare ispirazione??
Beati voi!
LOL
per me sono fondamentali i magazine cartacei, secondo me la grafica per questi tipi di supporti rimane sempre la più figa, sia come impaginazione che come creatività dell’advertising.
Questa potrebbe essere l’ispirazione per aprire una catena di locali predisposti con tutti i confort
Più che altro credo sia valido cercare di distinguere il tempo tra ispirazione e produzione. Lavorare in un luogo pubblico per quanto “cool” distrae quindi è meglio il classico ufficio/studio. Per l’ispirazione direi che va bene un po’ tu tutto anche una mostra, un film, un giro al parco l’importante è lasciar libero il cervello di viaggiare e trovare nuove idee.
Beh solitamente un bel film a volte aiuta..sopratutto osservo le intro e i titoli di coda…ultimamente mi ha impressionato quella di wall-e..
@mauro:daccordissimo!
Quoto Luigi quando parla delle pagine dei Magazine, per me sono l’ideale, poi utilizzo anche metodì un pò meno ortodossi: rubo sempre “gr.zia” a mia moglie per dare un’occhiata alla struttura e alla tipografia.
si ma a starbucks si paga per internet.. meglio da panera bread che c’e’ il wi-fi gratis… si ma come si fa a ispirare in un bar a guardare la barrista a fare i frapuccini con pannamontata sopra??
io mi ispiro offline su:
1) libri tipo Logo Lounge o riviste come How, Print, o pubblicita’ che vedo e che tengo nel mio quadernino
2) eventi di grafica organizzati dalla AIGA… l’ultimo a cui sono andato c’era il capo di questa compagnia che parlava e mostrava i suoi lavori (http://www.rule29.com/)… Altri miei amici sono andati al SXSW uffi, prossimo anno ci vado anchiooo.
3) libreria tipo Book-a-million dove si possono sfogliarsi tutte le riviste di grafica e libri sui tavolinetti e poltrone apposite e poi alla fine non si compra niente…
4) biblioteche molto fornite di libri di grafica
(ah si abito in usa
qui c’è la Fnac, dove puoi fermarti a leggere tranquillamente, ma non so se ti porti un portatile cosa ti dicono…poi c’è da dire che io non giro molto…