Home » Teoria del web » Case histories » Case history by Yourinspirationweb: i siti dei cantanti italiani

Case history by Yourinspirationweb: i siti dei cantanti italiani

Scritto da il 17 marzo 2010 in Case histories - 12 Commenti - 967 visite

Questo articolo interessantissimo fa un analisi di alcuni siti fra i maggiori cantanti italiani e rileva come la maggioranza sembrino fatti da amatori e siano perfettamente inaccessibili. Per contro c’è qualcuno che si salva, anche se sono pochi.

In passato mi sono ritrovata a fare analisi del genere per i settori: attori e attori comici, e la situazione è moooolto simile.

Ecco l’articolo, che ne pensate?

webdesign 450x187 Case history by Yourinspirationweb: i siti dei cantanti italiani

L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Autrice di "Consigli di webdesign base", Membro del progetto Piperita Lab e dell'IWA Italy.

homeSito personale|archiveArchivio autore

12 Commenti

  1. Scritto il 17 marzo 2010 alle 10:11

    E’ impressionante come le cose peggiorino col tempo…

    Gli stessi siti che qualche anno fa’ erano graficamente gradevoli e accattivanti (qualcuno anche innovativo e sperimentale), oggi sono decisamente “massacrati” da un restyling di bassa qualità.

    La cosa che mi sorprende è che stiamo parlando di grandi artisti, che non dovrebbero avere problemi di budget e che hanno alle proprie spalle realtà consolidate come le major discografiche.

    La cosa è maggiormente evidente sui siti che prima erano realizzati in Flash e oggi in HTML/CSS, altro che accessibilità e Standard W3C…

    Analizzando queste, come tante altre realtà nel mondo del web italiano, mi rendo sempre più conto che, finché si continua a pensare che realizzare un sito equivalga a saper utilizzare un famoso software (il cui nome comincia per D e finisce per r ;-) ), le cose non cambieranno: Zeldman docet!

  2. Scritto il 17 marzo 2010 alle 10:20

    Dreamweaver, dillo pure! Il fatto è che Dreamweaver poverino non ne ha colpa, anzi lo ritengo un valido strumento, senza non saprei come fare. Certo è che se tutti lo usano solo dal lato “anteprima” e mai dal lato codice i guazzabugli sono all’ordine del giorno ;)

    Al di là di questo è sconfortante, tu pensi di trovare un Eldorado proponendoti magari a qualche cantante, salvo scoprire che hanno già chi si occupa di loro, e poi hai questi risultati…

  3. Scritto il 17 marzo 2010 alle 10:51

    Dreamweaver e’ un valido strumento se lo si sa usare bene, come tutti gli strumenti d’altra parte; certo e’ che al giorno d’oggi trovare qualche sito decente (in ambito musicale) e’ un po’ difficile: tra flash e musiche che partono e’ una cosa sconvolgente..

    Un sito che non mi dispiace molto (e andiamo sull’internazionale) e’ quello di Madonna [http://www.madonna.com/] che tra l’altro mi ricorda molto i colori di IWD =)
    L’ultimo che ho visitato, in ordine di tempo, e’ quello dei Sonohra [http://www.sonohraofficial.com/it/home] hostato su Drupal. Io lo trovo pessimo da diversi lati.. e meno male che alla Sony sanno lavorare bene =)

  4. Scritto il 17 marzo 2010 alle 11:02

    Madonna è Madonna yeah forever live!!!

  5. Scritto il 17 marzo 2010 alle 12:01

    Non punto il dito su Dreamweaver (ho iniziato a realizzare siti con questo editor, anni fa’, e lo trovo il miglior editor visuale in assoluto – grande Macromedia, mi manca…) ma sul fatto che molti siano convinti che si diventi webdesigner solo imparandolo ad usarlo e senza scrivere una riga di codice. ;-)

    Con Flash è la stessa cosa, se lo usi solo in maniera visuale, tiri fuori dei siti che, per carità, potrebbero essere anche accattivanti, ma per caricarli ci vuole una giornata!

    Per me è paradossale che così tanti siti, in un ambito artistico come quello musicale, siano qualitativamente inferiori a quelli di altre categorie.

  6. Scritto il 17 marzo 2010 alle 14:56

    Il problema è che molti si rivolgono non a delle webaganzie ma a delle agenzie pubblicitarie che curano già la loro immagine, peccato che no abbiano le conoscenze tecniche giuste ed avvalendosi non di deamweaver ma di golive(che per inciso non esiste più) in modatità “anteprima”, si perchè la pagina se la sono esportata da photoshop con i tagli già tutti fatti.
    Scusate lo sfogo, ma facendo lo stage in una di queste agenzie lo so bene :/

  7. Scritto il 17 marzo 2010 alle 16:46

    Concordo con L@ux. effettivamnte è così..a volte di fronte a molti soldi c’è poca professionalità e poco rispetto per la categoria. Nel settore musica c’è un personaggio che seguo con molto paicere scozzese design. Fa molto flash però..

  8. Scritto il 17 marzo 2010 alle 16:52

    Scozzese fa siti spettacolari, è rinomato per questo. Infatti almeno due dei siti proposti come buoni sono suoi: Laura Pausini e Andrea Bocelli, ma appunto, sono in flash…

  9. Scritto il 17 marzo 2010 alle 20:51

    Guarda, di agenzie di pubblicità ne ho avuto conferma ultimamente.. sono degli incompetenti completi :)

  10. Scritto il 22 febbraio 2011 alle 16:39

    aggiungo questo: http://www.anansi.it :-)
    forse un pò in ritardo…

  11. Scritto il 22 febbraio 2011 alle 17:53

    molto carino! (il sito :D )

  12. Scritto il 22 febbraio 2011 alle 17:55

    Grazie,
    purtroppo temo di non avergli portato molta fortuna..

Scrivi un commento!

© 2013 Italian webdesign. Diritti riservati. Ideato da Laura Gargiulo - Icone di Komodo Media - Logo di W3B.

Read previous post:
1600 dollari per un logo sul calcio e 3200 per un logo-icona

Non ci sono parole, provate e buona fortuna!!! Logo design | un calcio alla Creatività Scadenza: 13.04.2010 23:59 GMT Budget:...

Close