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	<title>Italian webdesign &#187; Laura De Masi</title>
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	<description>La community per aspiranti webdesigner</description>
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		<title>Posizionamento: analisi della concorrenza (parte 2)</title>
		<link>http://www.italianwebdesign.it/posizionamento-analisi-della-concorrenza-parte-2/</link>
		<comments>http://www.italianwebdesign.it/posizionamento-analisi-della-concorrenza-parte-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 10:47:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[inboun link]]></category>
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		<category><![CDATA[outbound link]]></category>
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		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’articolo precedente abbiamo fatto una panoramica delle operazioni da effettuare per monitorare la concorrenza, stiamo parlando di siti web che si posizionano al di sopra di noi nelle serp con determinate chiavi di ricerca. Abbiamo stilato quindi una lista con una serie di fattori che possono aiutarci a capire in che direzione muoverci per ottenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’articolo precedente abbiamo fatto una panoramica delle operazioni da effettuare per <strong>monitorare la concorrenza</strong>, stiamo parlando di siti web che si posizionano al di sopra di noi nelle serp con determinate chiavi di ricerca.<br />
Abbiamo stilato quindi una lista con una serie di fattori che possono aiutarci a capire in che direzione muoverci per ottenere migliori posizioni nei motori di ricerca. <strong>Analizziamo</strong> ora in cosa possono esserci utili le variabili annotate, <strong>confrontiamole</strong> con le nostre e vi garantisco che vi si prospetterà un nuovo modo di vedere il web:</p>
<p><span id="more-725"></span></p>
<h3><strong>Pagerank della  homepage: </strong></h3>
<p>Il <a href="http://www.italianwebdesign.it/il-pagerank-e-l%e2%80%99importanza-degli-inbound-links/">pagerank</a> non è un voto che stabilisce il valore di un sito. Né può determinare la sua  posizione nei motori. E&#8217; importante però annotare il PR dei siti recensiti per  valutare la loro <strong>popolarità nel web</strong>. Se il nostro sito ha un PR pari ad 1 e i  siti concorrenti invece hanno una media del 4 allora abbiamo una base di  partenza: iniziamo ad effettuare scambi link (senza esagerare però! I link  reciproci non sono visti di buon occhio, creano un <em>circolo vizioso </em>che non produce popolarità all’interno dell’intero  web.)<strong> Iscriviamoci in directory, <a href="http://www.italianwebdesign.it/come-promuoversi-una-volta-online/">diffondiamoci  nella rete</a></strong> come giustamente consiglia Lauryn.</p>
<h3><strong>Alexa rank</strong></h3>
<p>Alexa è un <strong>servizio di monitoraggio</strong> che comprende circa  6milioni di siti recensiti ai quali viene assegnato un punteggio (Alexa rank),  tramite Alexa è possibile confrontare il traffico di diversi siti, a condizione  che essi siano inclusi nell’indice.</p>
<p>Il sito è molto attivo in America ma inizia  ad essere conosciuto anche dalla maggioranza dei webmaster italiani. Nel nostro  caso è importante capire prima di tutto se i siti che stiamo analizzando sono  compresi nell’indice, in caso positivo possiamo usufruire di una serie di  servizi che ci permetteranno di comparare i vari siti concorrenti e approfondire  le nostre indagini.</p>
<h3><strong>Google index</strong></h3>
<p>Il numero di pagine indicizzate da Google è un altro fattore  importante ai fini del posizionamento, tramite la stringa: <strong>site: <a href="http://www.sitoconcorrente.it/">www.sitoconcorrente.it</a></strong> annotiamo i risultati  inerenti ai nostri competitors e compariamoli con quelli ottenuti con il nostro  sito. Google impazzisce letteralmente per i contenuti, importante non è avere  centinaia di pagine indicizzate ma  generarne sempre di nuove.</p>
<p>Se notiamo che il  nostro sito ha 5 pagine indicizzate contro la media delle 30 pagine dei nostri  concorrenti allora vi consiglio vivamente di <strong>INVENTARVI qualcosa</strong>: rubriche,  news, directory interne al sito, faq per gli utenti, glossari e chi più ne ha  più ne metta!</p>
<h3><strong>Numero di outbound e  inbound link</strong></h3>
<p>Per gli<strong> inbound link</strong> vale lo stesso discorso fatto per il pagerank,  per i <strong>link esterni (outbound)</strong> invece vi è alla base un altro tipo di discorso:  un sito che non offre link esterni è come una banca che permette il versamento  ma non dispone di prelievo: un servizio a metà, quindi penalizzabile. Studiamo  i valori della concorrenza e confrontiamoli con i nostri, apriamoci alla rete,  offriamo risorse esterne! Non abbiate paura di fare pubblicità ad altri o  rischiare spam, se certe operazioni vengono condotte con buon senso anche  Google se ne accorgerà!</p>
<p>Vi sconsiglio però di linkare a <strong>risorse con tematiche non troppo  lontane</strong> da quelle del vostro sito: ho ricevuto spesso proposte di scambi link  con agriturismi, oppure aziende di telemarketing… che valore aggiunto darei ad  un sito che parla di web-design? Restate in tema… e non rischiate  penalizzazioni per un link spesso decisamente inutile!</p>
<h3><strong>Titolo della homepage  e metatag description</strong></h3>
<p><a href="http://www.italianwebdesign.it/metatag-per-il-posizionamento-al-costo-di-un-caffe/">Vi  rimando a questo post, troverete tutte le risposte.</a></p>
<h3><strong>Età del sito</strong></h3>
<p>E’ importantissima! L’anzianità gioca un suo ruolo  determinante, un sito “vecchio” ma costantemente aggiornato e visitato è indice  di <strong>fiducia</strong>. Su questo non posso  darvi quasi nessun consiglio..  ma invito  tutti i designer insicuri che tentennano nel pubblicare la loro 39sima bozza a  farlo.. e subito!</p>
<h3><strong>Keyword density</strong></h3>
<p>E’ un valore che calcola quante volte è presente una  determinata parola chiave rispetto al numero totale delle parole comprese in  una pagina web. E’ un metodo veloce e pratico per ottenere risultati veloci con  determinate chiavi di ricerca, importante è non “sballare”, cioè non esagerare  con le keyword altrimenti si rischia la penalizzazione. <strong>Usate il buon senso</strong>, la lettura dei documenti deve essere semplice  e diretta, e mi raccomando con l’italiano!!! A volte per aumentare la densità  di alcune chiavi si rischia di ottenere delle pagine scritte in un modo che  nemmeno un bambino di 6 anni riuscirebbe a fare!</p>
<p>Potrei dilungarmi per pagine e pagine.. commettendo l’errore  di risultare prolissa e allontanare tutti voi da questo articolo e nel caso  peggiore anche dal sito, Lauryn non me lo perdonerebbe mai! <img src='http://www.italianwebdesign.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt="icon wink Posizionamento: analisi della concorrenza (parte 2)" class='wp-smiley' title="Posizionamento: analisi della concorrenza (parte 2)" /> </p>
<p>Si ai contenuti ma rispettando sempre quello che viene  definito linguaggio web: <strong>sintesi e chiarezza!</strong></p>
<p><em>Con questo articolo saluto e ringrazio tutti gli utenti che  in queste 11 settimane mi hanno seguito sopportando il mio linguaggio, i miei  paragoni da circo, i miei tentativi di sintesi falliti… a volte ho rischiato il  linciaggio! Spero di aver aiutato anche uno solo di voi, sarebbe già un’enorme soddisfazione.</em></p>
<p><em>p.s. e dal momento che sono un po&#8217; cattivella invito tutti i lettori a riportare risorse utili a ottenere i valori di cui abbiamo parlato, ce ne sono tantissime ma posso mica fare tutto io?</em></p>
<p><em>E&#8217; una community o no?</em></p>
<p><em>e poi ho una nave che mi aspetta… buone vacanze a tutta la  community!</em></p>
<p>Laura</p>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
                            <div id="aspdf">
                                <a href="http://www.italianwebdesign.it/wp-content/plugins/as-pdf/generate.php?post=725">
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		<title>Posizionamento: analisi della concorrenza.</title>
		<link>http://www.italianwebdesign.it/posizionamento-analisi-della-concorrenza/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 06:01:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
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		<description><![CDATA[Il posizionamento è una guerra, e in ogni guerra bisogna conoscere i propri avversari. Alla base di ogni operazione vincente per il posizionamento vi è quindi un’analisi approfondita dei siti concorrenti: ossia tutti quei siti che sono al di sopra di noi nelle SERP ottenute con le parole chiave sulle quali stiamo lavorando. Facciamo un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-637" title="posizionamento_nei_motori_ricerca" src="http://www.italianwebdesign.it/wp-content/uploads/2008/07/posizionamento_nei_motori_ricerca.jpg" alt="posizionamento nei motori ricerca Posizionamento: analisi della concorrenza." width="200" height="200" /><strong>Il posizionamento è una guerra</strong>, e in ogni guerra bisogna  conoscere i propri avversari.</p>
<p>Alla base di ogni operazione vincente per il posizionamento  vi è quindi un’<strong>analisi approfondita dei siti concorrenti</strong>: ossia tutti quei siti  che sono al di sopra di noi nelle SERP ottenute con le parole chiave sulle  quali stiamo lavorando.</p>
<p>Facciamo un esempio pratico.<span id="more-633"></span></p>
<h3><strong>Step 1: individuare  le chiavi di ricerca</strong></h3>
<p>Nell’<a href="http://www.italianwebdesign.it/metatag-per-il-posizionamento-al-costo-di-un-caffe/">articolo  precedente</a> abbiamo mostrato un metodo veloce per individuare le chiavi di  ricerca sulle quali lavorare, ossia le interviste (un esperto di marketing le  chiamerebbe indagini di mercato!).</p>
<p>Questo passo è fondamentale perché l’individuazione di  chiavi sbagliate potrebbe compromettere il buon esito dell’intera operazione.</p>
<h3><strong>Step 2: fare ricerche  con tali chiavi e registrare i risultati</strong></h3>
<p>Individuate le chiavi, niente di meglio che scoprire cosa ci  restituiscono nei principali motori di ricerca. Molto probabilmente scopriremo  che <strong>non tutti i risultati corrispondono a nostri reali concorrenti</strong>. Facciamo un  esempio che può risultare familiare a tutti noi: siamo dei web designer e  decidiamo di spingere il nostro sito in alto con la chiave: “grafico web design”  (chiave inventata per l’articolo, in questo caso non c’è stato nessuno studio  alla base).</p>
<p>Cerchiamo “grafico web design” su google e restringiamo i  risultati alla lingua italiana. Aspettiamo i nostri circa 0.30 secondi e leggiamo  i risultati  almeno delle prime 2 pagine. Dal 30° risultato in poi possiamo anche  tralasciare l’analisi.</p>
<h3><strong>Step 3: eliminare i  risultati non pertinenti</strong></h3>
<p>Nella lettura della SERP noteremo sicuramente che non tutti  i risultati appartengono a nostri reali concorrenti, infatti possiamo notare  che vi sono pagine che contengono articoli riguardanti il web design, opppure  scuole che organizzano corsi di web design (a meno che anche noi non offriamo  tale servizio..) per cui la prima operazione da fare è <strong>eliminare tutto ciò che  non comporta un “pericolo”</strong> per la nostra operazione. Copiamo su un blocco note  tutti i risultati legati ai nostri concorrenti diretti e iniziamo l’analisi.</p>
<h3><strong>Step 4: classificare  i concorrenti </strong></h3>
<p>La prima operazione da fare è <strong>visitare i siti dei nostri  concorrenti</strong> (ribadisco: in questo caso i nostri concorrenti sono tutti i siti  che nella SERP individuata con la nostra chiave di ricerca si posizionano al di  sopra del nostro sito).</p>
<p>Per ogni sito visitato sarebbe opportuno annotare una serie  di fattori determinanti:</p>
<p>(è possibile utilizzare diverse utilities per ottenere tutti  o qualcuno dei fattori sottoelencati)</p>
<ul type="square">
<li>Pagerank       della homepage</li>
<li>Alexa       rank (info al sito <a href="http://www.alexa.com/">http://www.<strong>alexa</strong>.com</a> )</li>
<li>Numero       di pagine indicizzate da google (site: <a href="http://www.sitoconcorrente.it/">www.sitoconcorrente.it</a>) e magari       anche da msn e yahoo</li>
<li>Numero       di outbound e inbound link (link: <a href="http://www.sitoconcorrente.it/">www.sitoconcorrente.it</a>)       al sito</li>
<li>Titolo       della homepage e description (usate la <a href="https://addons.mozilla.org/firefox/addon/60">web developer</a> toolbar per firefox)</li>
<li>Età       del sito (basta andare su who.is)</li>
<li>Keyword       density</li>
</ul>
<p>Ovviamente non sono tutti i  fattori determinanti, ma ci forniranno una prima idea del perché tali siti sono  posizionati al di sopra di noi.</p>
<p>L’analisi dei risultati e le  mosse successive meritano uno spazio a parte, appuntamento a giovedì prossimo!</p>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
                            <div id="aspdf">
                                <a href="http://www.italianwebdesign.it/wp-content/plugins/as-pdf/generate.php?post=633">
                                    <span>Scarica il pdf di questo articolo</span>
                                </a>
                            </div>
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		<title>Metatag per il posizionamento al costo di un caffè.</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 05:39:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[metatag]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianwebdesign.it/?p=542</guid>
		<description><![CDATA[Metatag, ossia dati da comunicare agli spider sulle informazioni principali di una pagina, quali il contenuto, l’autore, la lingua e tanti altri dati, o meglio, META-dati. Ho letto in tanti magazine e blog che i metatag non servono a nulla ai fini del posizionamento. Errore. E non affermo ciò in virtù di una intelligenza superiore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Metatag, ossia dati da comunicare agli spider sulle  informazioni principali di una pagina, quali il contenuto, l’autore, la lingua  e tanti altri dati, o meglio, META-dati.</p>
<p>Ho letto in tanti magazine e blog che i metatag non servono  a nulla ai fini del posizionamento.</p>
<p>Errore. E non affermo ciò in virtù di una intelligenza superiore  (ehm.. purtroppo mi manca) o di qualche azione di spionaggio ai motori, semplicemente  pratica, esperimenti, tentativi.<span id="more-542"></span></p>
<p>Ovviamente <strong>non tutti i metatag hanno rilevanza ai fini della  serp</strong>, per cui andremo oggi ad analizzare <strong>TITLE </strong>(che non è un metatag ma viene  considerato tale per il suo significato ) e <strong>DESCRIPTION </strong>i quali sono fondamentali  per spingere un sito in alto con determinate chiavi dal momento che sono  rispettivamente titolo e descrizione dei risultati delle nostre ricerche nei  motori.</p>
<blockquote><p>&lt;title&gt;Titolo di questa pagina del sito&lt;/title&gt;</p>
<p>&lt;meta name=&#8221;description&#8221;  content=&#8221;descrizione dei contenuti di questa pagina del sito&#8221; /&gt;</p></blockquote>
<p>Al momento sto lavorando sulla chiave &#8220;web designer napoli&#8221; per il mio sito.. perchè mi son resa conto che la chiave precedente &#8220;web designer freelance&#8221; mi portava troppe visite dall&#8217;estero, quindi inutili.</p>
<p>Questo per dirvi che:</p>
<ol>
<li>è possibile concentrare il proprio lavoro di seo su title e description;</li>
<li>ottenere un buon posizionamento è pressoché inutile se le visite non sono finalizzate;</li>
<li>bisogna lavorare e analizzare diverse chiave di ricerca.</li>
</ol>
<p>Per cui, prima di aprire google e verificare che non stia dicendo un mare di sciocchezze, continuate a leggere <img src='http://www.italianwebdesign.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt="icon wink Metatag per il posizionamento al costo di un caffè." class='wp-smiley' title="Metatag per il posizionamento al costo di un caffè." /> </p>
<p>Il TITLE è ciò che leggiamo nella finestra del browser in  alto a sinistra, in moltissimi siti ho notato che viene usato lo stesso  per tutte le pagine.</p>
<p>Non c’è cosa più errata perché esso rappresenta il titolo  del <strong>singolo documento</strong> html, e  dovrebbe introdurre al suo contenuto in <strong>poche</strong> e chiare parole.</p>
<p>Smettiamola di riempire i titoli di simboli come puntini slash virgole e parentesi…</p>
<p>Sarà anche simpatico da vedere ma un titolo come</p>
<p>“/\/\/\::-::&lt;&gt;&lt;&gt;{Pinco  Pallino number one in the world}&lt;&gt;&lt;&gt;::-::/\/\/\”</p>
<p>per i motori di ricerca non ha nessun valore aggiunto! E  suona anche un po’ ridicolo…</p>
<p>Il metatag <strong>DESCRIPTION</strong> invece fornisce una   descrizione veloce del contenuto della pagina e non dovrebbe superare i <strong>255 caratteri  spazi compresi</strong>, importante è sapere che molto spesso equivale alla descrizione  che Google mostra al di sotto del titolo nelle SERP, per cui dovremmo fare in  modo da non superare la lunghezza mostrata dal motore, ed evitare quindi che  venga troncata con i tre puntini sospensivi.</p>
<p>Fornire <strong>descrizioni chiare e semplici</strong> è il modo migliore per  una buon indicizzazione, vero è che bisogna inserire le chiavi di ricerca al  suo interno ma non per questo dobbiamo scrivere DESCRIPTION piene di parole  alla rinfusa nel tentativo di farci trovare con più chiavi possibili.</p>
<p><strong>Meglio scegliere la chiave con cui vogliamo essere trovati  focalizzarci su di essa. </strong></p>
<p><strong>Un veloce esempio : </strong></p>
<p>Stiamo sviluppando il sito della “Softwow” (niente commenti  sulla mia creatività da manicomio per favore) azienda produttrice di software  gestionali con sede a Milano, abbiamo completato la homepage con il suo bel markup semanticamente corretto e dobbiamo creare i metatag  ottimizzati per la ricerca di tale sito.</p>
<p><strong>Abbiamo bisogno quindi di una chiave di ricerca, come facciamo a  trovarla?</strong></p>
<p>Chiediamo ai nostri amici e parenti (non vi chiedo di  fermare la gente per strada… non ancora).</p>
<p>Semplici domande ai nostri conoscenti sono in realtà la  migliore indagine di mercato che possiate immaginare.</p>
<p>Sottoponiamo loro il caso: “Hai bisogno di un software  gestionale per la tua attività e decidi di cercare su internet. Cosa cerchi?”</p>
<p>Le loro risposte valgono oro, direi che meritano almeno un  caffè.</p>
<p>In base alla nostra ricerca capiamo che la chiave Milano non  è importante mentre invece la frase “software gestionali” è fondamentale. Il  nome dell’azienda, “Softwow”, non è assolutamente rilevante ai fini della  ricerca: nessuno cercherà mai questo nome, eppure vedo ancora tanti siti  commerciali che hanno come title il nome della loro attività. Probabilmente a loro  non interessa il posizionamento.</p>
<p>A questo punto abbiamo una chiave: software gestionali.</p>
<p>Cerchiamone un’altra.</p>
<p>Con questo metodo avremo diverse possibilità sulle quali  lavorare.</p>
<p>Alla fine della nostra indagine potremmo avere dei metatag  così formulati:</p>
<blockquote><p>&lt;title&gt;Software gestionali personalizzati – Softwow  Milano&lt;/title&gt;</p>
<p>&lt;meta name=&#8221;description&#8221; content=&#8221;  Realizzazione software gestionali personalizzati giacenze di magazzino e  fatturazione per aziende. Scarica la demo gratuitamente.&#8221; /&gt;</p></blockquote>
<p>Probabilmente senza un’accurata indagine avremmo avuto:</p>
<blockquote><p>&lt;title&gt;Benvenuti alla Softwow&lt;/title&gt;</p>
<p>&lt;meta name=&#8221;description&#8221; content=&#8221; La Softwow  realizza a Milano software personalizzati  per la tua attività commerciale. Contabilità, fatture, gestione  magazzino, preventivi, ordini a clienti e fornitori, software gestionali,  software contabilità, software milano. Prova subito la nostra demo online./&gt;.</p></blockquote>
<p>C&#8217;è tanto da commentare su queste due alternative.. ma lascio iniziare voi!</p>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
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		</item>
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		<title>Phraserank: guerra a spam e duplicati.</title>
		<link>http://www.italianwebdesign.it/phraserank-guerra-a-spam-e-duplicati/</link>
		<comments>http://www.italianwebdesign.it/phraserank-guerra-a-spam-e-duplicati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 05:35:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[phraserank]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianwebdesign.it/?p=522</guid>
		<description><![CDATA[Phrase-based searching in an information retrieval system. Questo è il nome del brevetto ufficiale, protagonista del nostro ultimo capitolo dedicato agli algoritmi di Google. Il Phraserank, meno conosciuto del Pagerank, è l’ultimo nato in casa Google ed anche in questo caso le finalità sono legate alla volontà di arginare lo spam, di eliminare documenti duplicati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="0pt none;" src="http://www.laurademasi.it/progetti/misc/phrase.jpg" alt="phrase Phraserank: guerra a spam e duplicati." width="400" height="259" title="Phraserank: guerra a spam e duplicati." /><strong></strong></p>
<p><strong>Phrase-based searching in an information  retrieval system.</strong></p>
<p>Questo è il nome del brevetto ufficiale, protagonista del  nostro ultimo capitolo dedicato agli algoritmi di Google.</p>
<p>Il <strong>Phraserank</strong>, meno conosciuto del <a title="pagerank" href="http://www.italianwebdesign.it/il-pagerank-e-l%e2%80%99importanza-degli-inbound-links/" target="_self"><strong>Pagerank</strong></a>, è l’ultimo nato  in casa Google ed anche in questo caso le finalità sono legate alla volontà di  arginare lo spam, di eliminare documenti duplicati e di fornire SERP sempre più  coerenti con le chiavi di ricerca.<span id="more-522"></span></p>
<p>Come suggerisce il termine, Phraserank è un algoritmo che  classifica documenti in base ad un sistema di frasi correlate tra loro, quindi  basta con il <em>keyword stuffing</em>, parole chiave nascoste o messe alla rinfusa nel  tentativo di posizionarsi in cima ai risultati.</p>
<p>Anche per il Phraserank è prevista l’individuazione di  determinate frasi considerate “cattive” quindi spam, e frasi invece considerate  “buone” ossia attendibili.</p>
<p><strong>Il funzionamento è pressappoco il seguente: </strong>(<em>vedi immagine</em>)</p>
<p>Data una determinata frase  inserita come query – il documento che presenterà la frase esatta avrà un punteggio  alto (<em>ranking</em>), dopodiché verranno analizzati i documenti che presenteranno  frasi sensate ottenute dai termini richiesti nella query, ogni frase ottenuta  avrà un certo ranking e tale valore determinerà il posizionamento.</p>
<p>Ovviamente con questo articolo introduciamo semplicemente l’argomento,  per chi volesse approfondire vi segnalo un’accurata <a href="http://www.motoriericerca.com/phrase-identification-information-retrieval-system">traduzione  del brevetto</a>, del quale vi propongo questo abstract</p>
<blockquote><p>&#8220;Un sistema di IR che usa frasi per indicizzare,  recuperare, organizzare e descrivere documenti. Le frasi identificate predicono  la presenza di altre frasi nel documento. I documenti vengono indicizzati in  accordo alle frasi che includono. Le frasi correlate e l&#8217;estensione delle frasi  sono anch&#8217;esse definite. Frasi in una query sono identificate e usate per  recuperare e valorizzare i documenti. Le frasi sono anche usate per raggruppare  i documenti nei risultati delle ricerche, creare le descrizioni dei documenti  ed eliminare documenti duplicati dai risultati e dall&#8217;indice.&#8221;</p></blockquote>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
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		<title>Trustrank: c’è da fidarsi.</title>
		<link>http://www.italianwebdesign.it/trustrank-c%e2%80%99e-da-fidarsi/</link>
		<comments>http://www.italianwebdesign.it/trustrank-c%e2%80%99e-da-fidarsi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 05:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[trustrank]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Come immaginavamo l’avvento del Pagerank ha scatenato una guerra a suon di scambio e acquisto link, attese interminabili al fine di veder salire quel tanto amato indice verde lassù nella toolbar.. Lo ammetto, anche io, prima di raggiungere il tanto faticato PR 4 ogni mattina accendevo il pc e facevo la veglia alla barretta del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="0pt none;" src="http://www.laurademasi.it/progetti/misc/trust.jpg" alt="trust Trustrank: c’è da fidarsi." width="400" height="170" title="Trustrank: c’è da fidarsi." /></p>
<p>Come immaginavamo l’avvento del <a title="pagerank" href="http://www.italianwebdesign.it/il-pagerank-e-l%e2%80%99importanza-degli-inbound-links/" target="_self"><strong>Pagerank </strong></a>ha scatenato una guerra a suon di  scambio e acquisto link, attese interminabili al fine di veder salire quel  tanto amato indice verde lassù nella toolbar..</p>
<p>Lo ammetto, anche io, prima di raggiungere il tanto faticato PR 4 ogni  mattina accendevo il pc e facevo la veglia alla barretta del Pagerank…  inutilmente.</p>
<p>Perché solo Google conosce il vero Pagerank e solo Google può cambiare a suo  piacimento il significato di un pr 4, 5 e 6…<span id="more-507"></span></p>
<p>E poi avere PR alto ormai non serve più a tanto, ciò che cambierebbe davvero  le carte in tavola sarebbe un bel link da un sito <strong>“Trust”</strong>.</p>
<p>Introduciamo quindi il concetto di <strong>Trustrank</strong>, marchio registrato dai nostri  amati Brin e Page nel 2005 al fine di combattere gli effetti collaterali del  Pagerank: ossia spam, risultati non troppo affidabili e un utilizzo sempre  maggiore di <strong>black hat</strong> (tecniche poco lecite).</p>
<p><strong>Il Trustrank è un <em>indice di fiducia </em>che attesta in modo inequivocabile la  qualità di un sito web.</strong></p>
<p>Si è propagato tramite l’intervento umano dei <em>quality raters</em>: persone che recensiscono manualmente diversi siti  al fine di giudicarne l’importanza, la qualità dei contenuti e l’indiscussa autorevolezza  nel settore.</p>
<p>I quality raters, detti anche <em>oracoli</em>,  per assegnare il Trustrank, son partiti da un campione specifico di siti web da  dividere in siti di qualità  (<strong>“hubs” </strong>o  “seeds”) e siti spam.  La premessa al  funzionamento di questo nuovo algoritmo è che un sito Hub non linkerà mai ad  uno spam, immaginate il sito della Nasa con dei banner che invitano ad entrare  in casinò online?</p>
<p>Ragion per cui ottenere un link da un sito Hub ci passerà un certo valore di  trustrank…</p>
<p>Per restare in territorio italiano, possiamo subito constatare che un sito  come Repubblica.it è assolutamente un sito ”Trust”.</p>
<p>Provate a digitare su google la parola “repubblica”, il primo risultato  della serp sarà proprio un link alla famosa testata giornalistica, e dire che  la parola “Repubblica” non è  di certo  associabile solo al giornale ma di uso più che comune!</p>
<p>Che il valore trustrank sia decisivo per l’ordine delle Serp?</p>
<p>A questa domanda non saprei dare risposta, per cui ben vengano commenti e  discussioni a riguardo!</p>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
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		<item>
		<title>Il PageRank e l’importanza degli inbound links.</title>
		<link>http://www.italianwebdesign.it/il-pagerank-e-l%e2%80%99importanza-degli-inbound-links/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 05:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[inbound links]]></category>
		<category><![CDATA[pagerank]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianwebdesign.it/?p=480</guid>
		<description><![CDATA[Da oggi analizzeremo insieme, attraverso una serie di nuovi articoli, alcuni termini che stanno diventando di uso comune tra professionisti del settore e utenti più curiosi. Tra i fattori di posizionamento vi è il controverso PageRank, amato, odiato.. fattore che ha scatenato guerre a suon di scambio link e che poi è stato messo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi analizzeremo insieme, attraverso una serie di nuovi articoli, alcuni termini che stanno  diventando di uso comune tra professionisti del settore e utenti più curiosi.</p>
<p>Tra i fattori di posizionamento vi è il controverso <strong>PageRank</strong>,  amato, odiato.. fattore che ha scatenato guerre a suon di scambio link e che  poi è stato messo in un angolo forse per il troppo clamore suscitato.</p>
<p style="center;"><img class="aligncenter" src="http://www.laurademasi.it/progetti/misc/pr.jpg" border="0" alt="pr Il PageRank e l’importanza degli inbound links."  title="Il PageRank e l’importanza degli inbound links." /></p>
<p><span id="more-480"></span><strong>Partiamo dal  significato del termine.</strong></p>
<p>PageRank non deriva semplicemente dal vocabolo “page” (pagina)  bensì dal nome di uno dei suoi inventori Larry Page, cofondatore di Google insieme  a Sergey Brin. Ovviamente il gioco di parole rende anche l’idea del suo  significato, ovvero: indice di pagina.</p>
<p><strong>Cosa è e a cosa  serve.</strong></p>
<p><strong></strong>Il PageRank, (abbreviato PR) è un valore numerico presente  in una scala da 0 a  10 attribuito da Google ad ogni pagina indicizzata (non esiste il PageRank di  un sito, ma solo delle pagine!) ed indica la <em>popolarità</em> di una pagina nonché la sua <em>autorevolezza</em> tra siti che trattano dello stesso argomento.</p>
<p>Viene calcolato attraverso una complicata formula matematica  che tira in ballo diversi fattori tra i quali il numero di link in entrata (<strong>inbound link</strong>) verso la nostra pagina e soprattutto <strong>l’importanza</strong> di tali link.</p>
<p>Chiariamo questo concetto. Se il valore di PR dipendesse  solo dal numero dei link in entrata sarebbe semplice riuscire ad aumentarlo  tramite diverse tecniche, lecite o meno.</p>
<p>Ciò che bisogna puntualizzare è che la <strong>qualità</strong> di tali link in entrata è fondamentale.</p>
<p><strong>Facciamo un esempio.</strong></p>
<p>Per ottenere un valore di PR pari a 6 dovremmo ricevere  quasi 74.000 links da pagine con PR 1, …oppure solo 3 link da pagine con PR 8.</p>
<p><em>E non fate quella faccia…</em></p>
<p>E’ bene quindi cercare inbound link, ma bisogna tenere in  conto che cercare “affiliazioni” che trattino dello stesso argomento del nostro  sito è sicuramente una best practice. Il contrario potrebbe perfino  penalizzarci.</p>
<p><strong>E il posizionamento?</strong></p>
<p>Molti di voi si saranno chiesti che rilevanza ha il valore  di PR ai fini del posizionamento, beh.. non molta.</p>
<p>I più curiosi si saranno infatti accorti che non sempre le  pagine con PR maggiore sono in cima ai risultati. Questo perché in il PR non basta  da solo a  far salire il nostro sito in  cima alla SERP, i fattori di posizionamento sono tanti e diversi.</p>
<p>Sviluppare un sito conforme agli standard, con una buona  struttura di navigazione, con un markup semantico, giusti metatag e densità di parole  chiavi ponderata è sicuramente un ottimo inizio.</p>
<p>Vi sembra troppo?</p>
<p>Allora cambiate mestiere <img src='http://www.italianwebdesign.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt="icon wink Il PageRank e l’importanza degli inbound links." class='wp-smiley' title="Il PageRank e l’importanza degli inbound links." /> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Sitemaps: per far trovare la strada ai motori</title>
		<link>http://www.italianwebdesign.it/sitemaps-per-far-trovare-la-strada-ai-motori/</link>
		<comments>http://www.italianwebdesign.it/sitemaps-per-far-trovare-la-strada-ai-motori/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 06:02:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[sitemaps]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianwebdesign.it/?p=460</guid>
		<description><![CDATA[Le sitemaps sono un metodo per urlare ai motori di ricerca: “Hey! Ci sono anche io!!! Ho mille pagine web e vorrei indicizzarle tutte!” Non confondiamoci con il classico link “mappa del sito” che altro non è che una pagina web in cui elenchiamo il percorso di navigazione e quindi le pagine del nostro sito, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le sitemaps sono un metodo per urlare ai motori di ricerca:</p>
<p><em> “Hey! Ci sono anche io!!! Ho mille pagine web e vorrei  indicizzarle tutte!”</em></p>
<p>Non confondiamoci con il classico link “mappa del sito” che  altro non è che una pagina web in cui elenchiamo il percorso di navigazione e  quindi le pagine del nostro sito, in questo caso la sitemap è tutt’altro, o  meglio.. esistono mappe e mappe.<span id="more-460"></span></p>
<p>La sitemap di cui parleremo adesso è un metodo per indicare  ai motori di ricerca (Google in primis) <strong>tutte</strong> le pagine del nostro sito, in questo modo vengono richiamati gli spider verso  le pagine da noi indicate e il processo di indicizzazione dovrebbe essere più  facile e veloce, dico <em>dovrebbe</em> perché  il risultato non è garantito, ma solo “facilitato”.</p>
<p>Per mia personale esperienza però posso dirvi che con questo  metodo ho constatato l’indicizzazione di più di 30 pagine al giorno! Non sarà  garantito ma funziona…</p>
<p><strong>Vediamo ora cosa è e  come viene creata una sitemap.</strong></p>
<p>La sitemap è un semplice <strong>file xml </strong>che al suo interno contiene  tutti i link a tutte le pagine del nostro sito, e alcuni dettagli come la data  dell’ultima modifica, la frequenza di aggiornamento e la diversa importanza  delle pagine. Non mi dilungo sulle specifiche del protocollo sitemap ma vado  dritta alla radice, infatti anche senza una valida conoscenza di xml <em>possiamo  creare facilmente un file sitemap utilizzando un semplice notepad e salvando il file con  estensione xml.</em></p>
<p>I più pigri invece potranno usare uno dei tanti tools che si  trovano in giro per la rete, il loro funzionamento è estremamente semplice:  basta inserire la URL  del sito dal quale vogliamo estrapolare la sitemap e scaricare il file xml che  si andrà a creare dopo un semplice Click.</p>
<p>Un semplice  generatore  si trova qui: <a href="http://www.tuttowebmaster.it/strumenti/google_sitemap_generator.php">generatore  di sitemap per google.</a></p>
<p>Unico limite è il peso del file che non deve superare i 10mb  e il numero di URL elencate che non può superare i 50.000.. ma esistono tanti  modi per creare sitemap relative a siti di dimensioni superiori. Una volta  creato il file, denominato tassativamente sitemap.xml, lo carichiamo nella root  del nostro sito e ne comunichiamo la presenza attraverso il file <a href="http://www.italianwebdesign.it/file-robotstxt-per-chiudere-le-porte-agli-spider-e-non-solo/">robots.txt</a> di cui abbiamo precedentemente parlato.</p>
<p>Per evitare errori e verificare l’invio della sitemap vi  consiglio di usare gli <a href="http://www.google.it/webmasters/">strumenti per  i webmaster</a> di Google, vi segnalo inoltre un sito per chi volesse  approfondire l’argomento : <a href="http://sitemaps.specifiche.it/">http://sitemaps.specifiche.it/</a></p>
<p>Per concludere ecco un esempio di sitemap, in questo caso  segnaliamo solo due pagine:</p>
<blockquote><p>&lt;?xml  version=&#8221;1.0&#8243; encoding=&#8221;UTF-8&#8243;?&gt;<br />
&lt;urlset &gt;<br />
&lt;url&gt;<br />
&lt;loc&gt;http://www.miosito.it/&lt;/loc&gt;<br />
&lt;lastmod&gt;2008-06-17&lt;/lastmod&gt;<br />
&lt;changefreq&gt;weekly&lt;/changefreq&gt;<br />
&lt;priority&gt;0.5&lt;/priority&gt;<br />
&lt;/url&gt;<br />
&lt;url&gt;<br />
&lt;loc&gt;http://www.miosito.it/chisono.htm&lt;/loc&gt;<br />
&lt;lastmod&gt;2008-06-17&lt;/lastmod&gt;<br />
&lt;changefreq&gt;weekly&lt;/changefreq&gt;<br />
&lt;priority&gt;0.1&lt;/priority&gt;<br />
&lt;/url&gt;<br />
&lt;/urlset&gt;</p></blockquote>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>File robots.txt per chiudere le porte agli spider.. e non solo.</title>
		<link>http://www.italianwebdesign.it/file-robotstxt-per-chiudere-le-porte-agli-spider-e-non-solo/</link>
		<comments>http://www.italianwebdesign.it/file-robotstxt-per-chiudere-le-porte-agli-spider-e-non-solo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 05:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[robots]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[spider]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianwebdesign.it/?p=447</guid>
		<description><![CDATA[Come ogni giovedì vi do il bentornato al nostro ormai consueto appuntamento con il SEO, per chi non avesse seguito le “puntate” precedenti voglio svelare subito che non è una nuova soap-opera ma una miniguida che parte dalle basi per arrivare a svelare numerose tecniche di posizionamento sui motori di ricerca. Abbiamo dato definizioni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni giovedì vi do il bentornato al nostro ormai  consueto appuntamento con il SEO, per chi non avesse seguito le “puntate”  precedenti voglio svelare subito che non è una nuova soap-opera ma una  miniguida che parte dalle basi per arrivare a svelare numerose tecniche di  posizionamento sui motori di ricerca.</p>
<p>Abbiamo dato definizioni e ripassato un po’ di teoria, credo  che sia arrivato il momento, e lo dico per i più impazienti, di passare all’azione.</p>
<p>Ora che conosciamo almeno in superficie il funzionamento  degli spider e quindi dei motori di ricerca a qualcuno potrebbe nascere il  dubbio che per essere indicizzati bisogna solo aspettare che qualche spider  venga a bussare alla nostra porta.<span id="more-447"></span></p>
<p>E se invece <strong><span style="underline;">non</span> </strong>volessimo invitarli a visitare il  nostro sito?</p>
<p>Bisogna specificarlo nel &#8220;robots.txt&#8221;.<br />
Il file robots .txt è un semplicissimo file di testo che va  caricato nella root principale del sito, superfluo specificare che bisogna  nominarlo esattamente “robots.txt”.</p>
<p>Il file contiene al suo interno delle istruzioni che vengono  lette dagli spider al fine di escludere dall’indicizzazione determinate pagine,  come possono essere per esempio le aree di un’area riservata.</p>
<p>E’ bene creare un file del genere anche se non vi sono  pagine da escludere perchè è il primo file che gli spider cercano nel momento  in cui si imbattono in un nuovo sito, quindi tanto meglio farglielo trovare ed  evitare che venga generato un errore (errore che in ogni caso non riguarderebbe  il nostro sito).<br />
Voci di corridoio dicono che gli spider sono <em>ghiotti </em>di files del genere, tutto ciò  non è verificato ma io consiglio vivamente di crearlo per ogni sito.</p>
<p>I comandi da specificare in robots.txt sono:</p>
<ul>
<li><strong>User-agent</strong> con il quale indichiamo il nome dello spider al quale ci rivolgiamo       (usando l’asterisco (*) li comprendiamo tutti .</li>
<li><strong>Disallow</strong> con il quale elenchiamo le directory o pagine che NON vogliamo che vengano       indicizzate, questo campo, se lasciato vuoto, indica che non ci sono       pagine da “nascondere” e quindi invita lo spider ad includere l’intero       sito nel proprio indice.</li>
</ul>
<p>I nomi dei maggiori spider sono:</p>
<ul>
<li>googlebot:Google</li>
<li>Yahoo Slurp: yahoo</li>
<li>Scooter: Altavista</li>
<li>Msnbot: Msn</li>
<li>Ia_archiver: Alexa</li>
</ul>
<p>Facciamo qualche esempio per chiarire il concetto.</p>
<p>Se <strong><em><span style="underline;">non</span></em> </strong>vogliamo escludere pagine dall’indicizzazione ma vorremmo invece invitare <strong>tutti </strong>gli spider a visitare il nostro sito allora creeremo un file con  all’interno le seguenti istruzioni:</p>
<blockquote><p>User-agent: *</p>
<p>Disallow:</p></blockquote>
<p>Se vogliamo dire allo spider di google di escludere dal suo  indice la directory <em>“privato” </em>allora scriveremo:</p>
<blockquote><p>User-agent: googlebot</p>
<p>Disallow: /privato/</p></blockquote>
<p>Per escludere, a tutti gli spider, la singola pagina  “<em>fattimiei.htm</em>” allora useremo la sintassi:</p>
<blockquote><p>User-agent: *</p>
<p>Disallow:/fattimiei.htm</p></blockquote>
<p>Inoltre aggiungendo alla fine del nostro file robos.txt la  riga:</p>
<blockquote><p>sitemap: <a href="http://www.miosito.com/sitemap.xml">http://www.miosito.com/sitemap.xml</a></p></blockquote>
<p>diciamo chiaramente agli spider che nel nostro sito è  presente una “sitemap” e che quindi sono i benvenuti.<br />
La sitemap è uno dei modi migliori per velocizzare il  processo di indicizzazione e sarà anche l’argomento di giovedì prossimo <img src='http://www.italianwebdesign.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt="icon wink File robots.txt per chiudere le porte agli spider.. e non solo." class='wp-smiley' title="File robots.txt per chiudere le porte agli spider.. e non solo." /> </p>
<p>p.s. Una volta creato il file robots.txt vi consiglio di  provare questo <a href="http://tool.motoricerca.info/analizzatore-robots.phtml">tool</a> che ne rileva eventuali errori.</p>
<p>Meglio ancora disporre di un account google per accedere ai <a href="http://www.google.com/webmasters/">Webmasters Tools di Google</a>, un  servizio ottimo sia per correggere e rilevare errori del sito, che per  monitorare posizionamento e indicizzazione!</p>
<p>Alla prossima!</p>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Directory e motori di ricerca (parte 2)</title>
		<link>http://www.italianwebdesign.it/directory-e-motori-di-ricerca-parte-2/</link>
		<comments>http://www.italianwebdesign.it/directory-e-motori-di-ricerca-parte-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 05:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[directory]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianwebdesign.it/?p=434</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo visto come entrare a far parte di numerose directory, basta compilare un form, inviare i dati e attendere qualche giorno per il processo di revisione editoriale, inoltre spesso è necessario inserire un backlink sul nostro sito. Ma a cosa serve entrare in più directory? Riassumiamo i principali vantaggi: Visibilità del nostro sito su più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo visto come entrare a far parte di numerose  directory, basta compilare un form, inviare i dati e attendere qualche giorno  per il processo di revisione editoriale, inoltre spesso è necessario inserire un  backlink sul nostro sito.</p>
<p><em>Ma a cosa serve  entrare in più directory?</em></p>
<p><strong>Riassumiamo i  principali vantaggi:</strong></p>
<ul>
<li>Visibilità       del nostro sito su più canali;</li>
<li>Più       possibilità di conversioni: le ricerche sulle directory sono in numero       decisamente minore rispetto a quelle effettuate sui motori di ricerca, ma       qualitativamente migliori;</li>
<li>Indicizzazione       migliore sui motori di ricerca: avere tanti link che puntano al nostro       sito rappresenta uno dei fattori di indicizzazione e posizionamento.</li>
</ul>
<p>Arrivati a questo punto vediamo come funziona un <strong>motore di ricerca</strong>:</p>
<p>Il motore di ricerca è un enorme archivio automatizzato che  funziona grazie a dei programmini (in effetti sono software potentissimi! )  chiamati “<strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crawler">spider</a></strong>”.</p>
<blockquote><p>Ogni motore di ricerca ha un diverso tipo di spider a cui  viene dato un preciso nome: lo spider di Google per esempio si chiama <em>&#8220;googlebot&#8221;.</em></p></blockquote>
<p>Gli spider scandagliano continuamente la rete in cerca di  nuovi documenti da indicizzare, una volta trovato un documento (pagine web ma  anche pdf, e files di diversa natura), lo <strong>analizzano</strong> in tutta la sua struttura – testo, links interni ed esterni, metatag, densità  di parole chiave e tanti ma tanti fattori – per <strong>includerlo</strong> nei <span style="underline;">tanti</span> database e <strong>posizionarlo</strong> attraverso complicati algoritmi quasi totalmente  segreti.</p>
<p>Essere indicizzati dai motori di ricerca è quindi un  processo <strong>automatico</strong> che entra in  vigore ogniqualvolta viene pubblicato un nuovo sito o anche solo una nuova  pagina web. E’ possibile “<strong>suggerire</strong>”  un sito ma in questo modo non avremo la <strong>sicurezza</strong> che il sito venga incluso nell’indice.</p>
<p>In seguito vedremo come  invitare un determinato spider a includere o  meno una certa pagina o un’intera directory,   o come “chiedere” a google di indicizzare il nostro intero sito  attraverso l’uso delle<em> <strong>sitemaps</strong></em> e dei file <strong><em>robot.txt</em></strong></p>
<p>I  motori di ricerca  costituiscono la prima e più completa fonte per le nostre ricerche (80%),  tuttavia la difficoltà maggiore nell’uso di questi ultimi è data proprio dall’<strong>elevato numero di risultati</strong>; a  differenza delle directory in cui regna un’organizzazione precisa, nei motori  di ricerca i risultati possono essere molteplici e <strong>non sempre perfettamente attinenti</strong>, ciò perché vengono indicizzati  non sono la home page, ma tutte le pagine dei nostri siti, compresi allegati e  immagini, pagine vuote o pagine stracolme.. non fa differenza!</p>
<p>Per ovviare a questo inconveniente per esempio Google ha  deciso di restituire i risultati delle ricerche secondo un criterio di <strong>pertinenza</strong>. Ai primi posti teoricamente  troveremo posizionati i risultati che più si avvicinano alla nostra richiesta e  così via.</p>
<p>I fattori che determinano questa “pertinenza” rappresentano  la chiave del posizionamento, e il cuore di tutti gli studi sul SEO <img src='http://www.italianwebdesign.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt="icon smile Directory e motori di ricerca (parte 2)" class='wp-smiley' title="Directory e motori di ricerca (parte 2)" /> </p>
<p>Tra i maggiori motori di ricerca <a href="http://www.google.it/">Google</a>, <a href="http://it.yahoo.com/">Yahoo</a>, <a href="http://www.live.com/">Live</a>.</p>
<p>E qui ci diamo appuntamento a giovedì prossimo…</p>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
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		<title>Directory e motori di ricerca (parte 1)</title>
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		<pubDate>Thu, 29 May 2008 05:14:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura De Masi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo, webmarketing, promozione online]]></category>
		<category><![CDATA[directory]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Rieccoci qui a parlare di SEO! Come anticipato prima di passare all’azione farà bene a tutti chiarire dei concetti di base, ad alcuni sembreranno delle nozioni scontate ma è meglio partire dalle radici del problema per poter meglio affrontare la nostra scalata della SERP (Search Engine Report Page). Parliamo di motori di ricerca e directory [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rieccoci qui a parlare di SEO!</p>
<p>Come anticipato prima di passare all’azione farà bene a tutti chiarire dei concetti di base, ad alcuni sembreranno delle nozioni scontate ma è meglio partire dalle radici del problema per poter meglio affrontare la nostra scalata della SERP (<span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/SERP">Search Engine Report Page</a></span>).</p>
<p>Parliamo di motori di ricerca e directory e cerchiamo oggi di abolire la convinzione (dei nostri clienti ma non solo!) che i siti possano essere <strong>registrati</strong> nei motori di ricerca; c’è ancora tanta confusione sull’argomento, non tutti sanno che directory e motori di ricerca sono due entità <em>distinte e separate.</em> E’importante che il nostro sito sia presente in entrambi: più volte viene visualizzato nella rete, più acquista visibilità e più sono le possibilità di ottenere un buon posizionamento.<br />
<span id="more-418"></span></p>
<p><strong>Le directory</strong></p>
<p>Sono da considerarsi come <em>biblioteche private</em> in cui è possibile accedere per archiviare il proprio sito web o per fare ricerche sui siti già presenti. Il fine ultimo è lo stesso dei motori di ricerca ma l’organizzazione e le tecnologie che vi sono alla base sono totalmente diverse.</p>
<p>Esistono directory settoriali in cui possiamo trovare solo siti dedicati al turismo, o solo siti di aziende e così via; ma esistono anche tantissime directory generiche dove possiamo trovare di tutto, ovviamente suddiviso in categorie tematiche.</p>
<p>Per entrare a far parte di una directory molto spesso bisogna attendere l’approvazione formale dei gestori che manualmente recensiscono e inseriscono i siti proposti. Bisogna in genere compilare un modulo per fornire le informazioni di base e aspettare la conferma dell’inserimento.</p>
<p>Detto questo, ai fini del posizionamento esistono alcune directory migliori delle altre, dal momento che godono in primis di un ottimo posizionamento e una buona dose di “<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/TrustRank">trust</a>” (termine che approfondiremo prestissimo!)</p>
<p>La directory più famosa è sicuramente Dmoz &#8211; ODP / Open Directory Project, (<a href="http://www.dmoz.org/World/Italiano/">http://www.dmoz.org/World/Italiano/</a>), altrettanto importanti le directory di google e yahoo. Degna di menzione è anche la italianissima <a href="http://www.giorgiotave.it/directory/">GT directory</a>.</p>
<p>Una directory al giorno sono 30 directory al mese… otteniamo una buona visibilità e, se non dovesse essere così, in fondo non ci è costato nulla.</p>
<p>Pensateci!</p>
<div class="amazon-box"> <box-title>Libri da non perdere:</box-title></br><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=FFFFFF&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&m=amazon&f=ifr&ref=tf_til&asins=8848125980" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330928&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1&lt1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8850330251&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=ffffff&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=666666&lc1=4F943E&t=italianw-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=8848118674" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=italianw-21&o=29&p=8&l=as1&asins=8848118666&ref=tf_til&fc1=666666&IS2=1<1=_blank&m=amazon&lc1=4F943E&bc1=FFFFFF&bg1=FFFFFF&f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe><div class="sign">Amazon-Box creato da <a href="http://www.giuseppefrattura.it">Giuseppe Frattura</a></div></div>
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