accountant_calculatorSento spesso webdesigners lamentarsi riguardo pagamenti ritardatari da parte dei clienti, se non di mancati pagamenti. Ma nel primo caso non sempre ne hanno colpa i clienti, o meglio, non lo fanno certo apposta. Se si tratta di aziende infatti fate bene attenzione: non sono dei liberi professionisti come voi e non hanno solo una fattura da pagare ogni tanto.

Le aziende hanno, come è facile immaginare, diverse scadenze, fatture da pagare e delle procedure interne che permettono loro di gestire al meglio clienti e fornitori e quindi entrate e uscite.

Pertanto non date per scontato che se voi emettete fattura a “rimessa diretta” cioè a pagamento immediato, per loro corrisponda  a: “ora ti faccio il bonifico“. Nel migliore dei casi corrisponderà a: “ti pago a fine mese insieme alle altre fatture“. Non è per cattiveria o per fare dispetti, ma perchè funziona così: le aziende normalmente programmano i pagamenti ogni mese, poichè è anche il tempo materiale che è necessario per:

  1. raccogliere le fatture dei fornitori,
  2. registrarle,
  3. verificarle,
  4. fare i totali e confrontarli con liquidità e con le entrate clienti (quindi rapportarsi con almeno altri due uffici/persone)
  5. chiedere autorizzazioni dei pagamenti (ed eventualmente inseguire il titolare per un paio di firme di autorizzazione o per dover discutere e far approvare tutte le fatture per non lasciare fuori nessuno)
  6. ed infine predisporre i pagamenti e inviare la richiesta alla banca, che come minimo li renderà effettivi dopo una settimana lavorativa.

E spesso capita che proprio le vostre fatture si fermino al punto 5 perchè:

  1. Le entrate non coprono tutte le fatture e bisogna lasciar fuori qualcuno e rimandarlo al mese successivo
  2. Fra tutti i fornitori viene data priorità a quelli che riguardano l’attività principale della società

Non sottovalutate il lavoro che c’è dietro, perchè è vero che se noi non riceviamo il pagamento magari non arriviamo a fine mese, ma dietro ci sono procedure spesso rigide e dettate dalle ISO che non possiamo sottovalutare. Allora concordiamo sempre con i clienti le scadenze. Fate attenzione a ciò che scrivete pertanto come tempi di pagamento:

  • rimessa diretta non significa “ti pago ora” a meno che non si tratti di professionisti come voi e ne abbiano la possibilità
  • 30 gg DF, 60 gg DF o 90 gg DF significa che vi pagheranno trascorsi 30, 60 o 90 giorni dalla Data Fattura (non è molto usato)
  • 30 gg FM, 60 gg FM o 90 gg FM significa invece che vi pagheranno trascorsi 30, 60 o 90 giorni dalla data della fattura, ad arrivare alla fine del mese di scadenza (es: fattura emessa il 15/10 con 30 gg FM, scadrà il 30/11 e di conseguenza non aspettatevi l’effettivo accredito se non per il 10/12 dicembre)

Infine se si tratta di pubbliche amministrazioni aspettatevi di vedere la vostra fattura pagata dopo 60 giorni minimo 😉 Senza rancore, ma è proprio così. Saluti da una ex contabile 😀

Se hai altri dubbi ti rimando al sito del mio commercialista di fiducia, il Dott. Fabio Micera preso lo Studio Micera Savanelli